MARCELLO INVITTI – PROFILO ARTISTICO
Marcello Invitti intraprende gli studi di pianoforte con Maurizio Fasoli e prosegue la sua formazione con Maria Grazia Bellocchio presso il Conservatorio Donizetti di Bergamo, dove è iscritto al Biennio Accademico; presso la stessa istituzione ha inoltre frequentato brillantemente un corso di organo con Simone Vebber.

Partecipa regolarmente alle masterclass di Maria Grazia Bellocchio, e in passato ha frequentato masterclass di Simone Vebber e del compositore Stefano Gervasoni.


Divide la sua attività musicale tra impegni solistici e impegni cameristici, prendendo parte a concerti promossi dal Conservatorio stesso, rassegne musicali (anche come pianista accompagnatore), manifestazioni di vario genere (Piano City, Monza Music Week, Maccagno Classic…) ed eventi come mostre d’arte, conferenze e cerimonie. In passato ha collaborato con l’Associazione “Stoppani in Musica”, l’Università della Terza Età di Erba (CO), il coro “Shining Soul” di Galbiate (LC) e l’Associazione “Uniamoci Contro il Parkinson” di Lecco. Da molti anni è inoltre attivo come organista liturgico presso la chiesa di S. Andrea a Lecco.


Tra i momenti più significativi risaltano la partecipazione alla prima esecuzione mondiale di The Essential Beam Machine di David Jackson (Lecco, Teatro della Società) e a eventi di bene cenza (tra cui uno promosso da Michelle Hunziker), l’esecuzione di brani chopiniani per una delegazione polacca in occasione del bicentenario e la registrazione video di musiche di Brahms su pianoforte storico presso il Palazzo delle Paure di Lecco.


Molto spiccato è il suo interesse per la didattica, vocazione germogliata in tenera età e maturata in una pluriennale esperienza nell’insegnamento privato; dal 2014 collabora con Mondadori Education alla redazione di manuali di Educazione musicale per la scuola secondaria di primo grado: revisioni complete, stesura di nuovi testi e veri che; sempre per Mondadori realizza piccoli volumi e guide dedicati agli studenti con bisogni educativi speciali (BES) e ai docenti (percorsi didattici, lezioni digitali, una guida per l’utilizzo del software MuseScore).